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DISCEPOLATO INIZIATICO

L'esistenza di Tre distinte scuole iniziatiche non ha alcuna conferma da parte degli storici e dei cultori dei misteri egizi, ma da diversi elementi se ne può trarre il convincimento che questa leggenda ha un qualche fondamento......
Uno dei suoi più ardenti sostenitori è Drunvalo Melchizedek, che avrebbe ricevuto un messaggio del Dio egizio Toth, invitandolo a re-
Quindi questa nostra nuova ricerca ricca di informazioni Vi porterà a ristabilire un contatto con le divinità multidimensionali di antiche tradizioni e di trasmissione sacerdotali votive sacre alle divinità egizie.
Iniziazione Solare-
Il nome Cristo deriva dall'ebraico mashi'na,
che significa "Unto" quindi chi ha ricevuto un segno elettivo,
chi è stato iniziato alle più alte conoscenze e pratiche spirituali.
Cristo, CHRISTOS (dal Greco: l’unto, il lucente, il sacro); in realtà questo nome Greco deriva dall’unione di 2 concetti: il primo dei quali è CHRYSOS = questa parola proviene dalla trasmutazione nelle varie lingue di: 1) Orus figlio di Osiri (nome di un “dio, concetto, forza” egizio), Chrosus e Chrysos che anche in Greco significano Oro e che hanno generato le parole Crux (latino), Cruz (spagnolo), Cross (inglese), Crois (francese), Kreuz (tedesco), Croce (italiano) e croce Greca (simbolo di luce)
2) a questa parola, Chrys-
Il Cristos nella MitoLogia (etimologia) dei cristiani è infatti inchiodato sulla Croce di Legno e tutte le rappresentazioni pittografe lo confermano nei due stati, sofferente e morente sulla croce e risorto nella Luce.
Infatti il Cristos è la Croce o Luce Solare dei pagani, dice infatti anche il vangelo che trasfigurò sulla montagna con Elia e Mosè; viene chiamato anche Agnello, parola che deriva dall’indiano “Agni” il dio/uomo portatore del “Fuoco”, messaggero della divinità, destinato a morire e chiamato anche “signore dei morti”.
Per gli egizi era Osiris, padre della Luce, infatti generò Horo, ciò che è luminoso; egli è anche il dio signore della morte; Osiris risorgeva dopo essere stato messo a morte violentemente e nella iconografia era rappresentato seduto sul trono con nelle due mani rispettivamente il flagello per castigare ed il bastone pastorale come il Cristos nell’Apocalisse.

Il Fiore della Vita: "Io sono la via, la verità, la Vita".
Thot e il disco solare:
Thoth era descritto con un simbolo combinante il Disco Solare e la mezzaluna crescente sulla sua testa, molto simile a quello riprodotto sul > disco di Nebra < risalente all'età dl bronzo, circa 3.600 a.c., ritrovato nel 1999 all'interno di una cavità in pietra sul Monte Mittelberg, nei presi della cittadina di Nebra in Grmania ed è custodito nel muso regionale della preistoria di Halle, in Sassonia-
La scultura fu scoperta nel 1902 nella landa di Trundholm (Zelanda occidentale), situata nella costa nordoccidentale dell'isola della Zelanda (Sjælland) in Danimarca , in una regione conosciuta come Odsherred ( Il disco è datato tra il XIV e il XV secolo a.C.).

Disco di Trundholm < trovato agli inizi del 2000 in Danimarca.
Chi aspirava ad entrare in questa scuola era tenuto innanzitutto a trascorrere 12 anni di iniziazione seguendo gli insegnamenti della "Scuola dell'Occhio Sinistro di Horus".
Qui gli allievi passavano per varie iniziazioni che si tenevano nei templi lungo il fiume Nilo.
Queste iniziazioni erano associate alla capacità di gestire le emozioni (paure, passioni, sessualità, tantra, etc.).
Solo dopo aver compreso questi insegnamenti, l'aspirante era abilitato a ricevere per altri dodici anni gli insegnamenti della "Scuola dell'Occhio Destro di Horus".
Quindi riceveva iniziazioni riguardanti la Geometria Sacra e le sue relazioni con l'universo e con tutto ciò che esiste -
Era una scuola di Immortalità Spirituale.
Tutte le informazioni che sono state raccolte dallo studio delle iscrizioni delle tombe egizie, sui muri e nei templi, sono insegnamenti della "Scuola dell'Occhio Sinistro di Horus". L'Unica informazione incontrata sino ad oggi derivante dalla Scuola dell'Occhio Destro di Horus, si trova, secondo Drunvalo, sotto le piramidi.
La Mer-
Mer-
Il fiore della vita è la rappresentazione grafica della matrice della creazione. Rivela le Leggi dell'intera creazione. Indipendentemente dal fatto che esso si riferisca alle leggi della fisica, della biologia o della musica scopriamo che tutte queste discipline sono contenute nel fiore della vita e che da questa forma geometrica nasce e si sviluppa l'intera conoscenza di tutti gli esseri.
La Geometria Sacra è una scienza molto antica. È la chiave per comprendere la struttura dell'universo. È il programma del movimento dello spirito divino, dell'energia pura nella materia, nel mondo fisico così come noi lo conosciamo. è la lingua della creazione, il fondamento di tutta la vita. Gli schemi geometrici che si ripetono rappresentano i moduli di base del nostro corpo, delle piante e degli animali, dei pianeti, dei sistemi solari e delle galassie.
Nella Scuola Misterica (o iniziatica) dell'Occhio destro di Horus, il Faraone Akenathon insegnò che tutti gli esseri viventi nascono e si sviluppano seguendo lo schema del fiore della vita.
Questa è la via della Geometria Sacra. Questi insegnamenti mostrano all'emisfero sinistro del cervello che tutto ciò che è nasce da un'unica fonte. Tutto è una coscienza, uno spirito e noi siamo parte di questa unità...
Sulla base di questa comprensione ci impegniamo a far apprendere le singole fasi della Meditazione MerKaBa e il loro significato più profondo. Il MerKaBa -
Implica un processo di crescita spirituale durante il quale si integrano, Amore, la Geometria Sacra, -
La Terra sta ascendendo alla sua Quarta Dimensione e il MerKaBa ci permette di vivere in questa, perché il corpo di luce, ruota o vibra ad una frequenza superiore, anche se il corpo fisico continua a vivere nella terza dimensione.
L'iniziazione di questa parte molto personale e "dimenticata" del nostro Sé, comporta meravigliosi cambiamenti in tutti i settori della nostra vita.
L'armonizzazione del nostro corpo fisico, mentale ed emozionale, da' origine ad un forte processo di guarigione, che ci permette di riconoscere e dissolvere I blocchi energetici dentro di noi.
Un altro importante aspetto del seminario è l'attivazione e la stabilizzazione della connessione con la nostra coscienza superiore e Cristica.
Se il MerKaBa è attivato, risveglia e equilibra i nostri emisferi destro e sinistro per accedere all'unita' della verita' universale e l'energia del cuore comincia a convertire questa verita' in azione. Siamo allora sulla strada della manifestazione conscia della nostra Verita' e dello sviluppo del nostro pieno potenziale.
Lo studio della geometria sacra e la memoria del Sacro MerKaBa sono un dono bellissimo e prezioso: ricordiamo di essere parte di un Universo vivo, in ogni parte interconnesso, intelligente e profondamente buono. La Geometria Sacra è una meditazione per lo spirito che ci sostiene e protegge dalla dispersione e dalla confusione del nostro essere e ci rammenta quindi di tessere di nuovo quella rete di unita' e di amore universale.
Gli egizi considerarono le divinità sotto un duplice aspetto: iconico ed aniconico; al primo fanno capo gli dei con tratti umani e quelli raffigurati con caratteristiche teriomorfe e zoomorfe (i succitati esempi a testa di animale). Nel secondo gruppo rientrano i fenomeni atmosferici e i concetti astratti, come la giustizia (Maat) e la magia (Heke).
Gli dei egizi non sono trascendenti, ma sono insiti nei fenomeni fondamentali della natura e dell’esistenza come energia vitale, che si manifesta nell’uomo, negli animali, nelle piante, nelle stelle, e così via.
Il dio è costituito, come l’uomo, di sei elementi: corpo (djed), doppio (ka), ombra (kh’b-
Il sacerdozio egizio era strutturato in una complessa gerarchia, al cui più alto grado c’era il Faraone. La decisione di costruire i templi e le relative cerimonie per la loro fondazione erano di prerogativa reale. I grandi sacerdoti, residenti nei centri di culto, presiedevano alle operazioni rituali in onore degli dei, come sostituti del re. Nel culto, la divinità era rappresentata da una statua collocata nel Sancta Sanctorum.
Nei servizi giornalieri, essa veniva purificata, vestita e le veniva offerto il pasto quotidiano ed una ciotola d'oro contenente del miele e polvere d'oro simbolo della divinità solare. Durante le feste annuali, il dio veniva portato trionfalmente in processione, spesso su barche in navigazione sul Nilo, ed era fatto oggetto di offerte e donazioni.
Per l'occasione venivano organizzati banchetti sacri e rappresentazioni teatrali, che raccontavano gli avvenimenti principali della vita del dio.
La Sancta Sanctorum era il contenitore voltaico del "Secretum Deum" il segreto degli Dei il rivelatore, l'etere vivo sulla terra. Il passaggio dall'invisibile al visibile con un processo di schermatura detta la Rete D'oro. Questa rete convogliava le energie del Raggio verde e catalizzava la materializzazione del Vuoto Presente altro non era che la fissazione del volatile in forma divina nell'uomo.