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NATUS PRIMA LUCE - Il graffito del Mitreo di Santa Prisca

Mitreo di S.PriscaNell'area sottostante la chiesa di Santa Prisca sull'Aventino, gli scavi iniziati nel 1934 e continuati più tardi dalla Scuola Olandese con l'intento di rinvenire il primitivo Titulus S.Priscae, menzionato nel sinodo romano del 499 d.C., hanno riportato alla luce un mitreo ricavato, agli inizi del III secolo d.C., all'interno di una casa privata, identificata dalla maggior parte degli studiosi con la domus di L. Licinius Sura, il potente amico di Traiano che ricoprì il consolato nel 97 d.C., ma ritenuta da altri la domus privata Traiani, la casa in cui Traiano dimorò prima di accedere al principato.

Il mitreo di Santa Prisca è uno dei più importanti di Roma, vista anche l'accuratezza e la particolarità delle decorazioni. All'interno dell'aula mitraica sul lato sinistro della volta dell'altare di culto, si trova inciso un graffito molto interessante posto a circa 3 metri dal terreno ed ha lettere di 5-6 centimetri dove si legge:

 

 

Graffito Natus prima luceNatus prima luce/duobus Augg(ustis) co(n) s(ulibus)/Severo et Anton(ino)/XII K(alendas) Decem(bres)/dies Saturni/luna XVIII
("Nato nella luce primordiale sotto il consolato dei due Augusti Settimio Severo e Antonino Caracalla il 20 novembre ne giorno di sabato - dodici giorni prima delle Calende di dicembre - diciottesimo dopo la luna nuova").

Graffito Natus prima luceInizialmente si interpretò questa iscrizione come un oroscopo di un iniziato riferito alla nascita mistica di un adepto. Ma l'ipotesi più verosimile è quella data dalla Professoressa M. Guarducci, la quale esclude che possa trattarsi di un oroscopo perchè mancano due elementi importanti nell'iscrizione, il nome dell'iniziato e l'allusione ai pianeti. Dato che i costruttori dei mitrei tenevano conto di considerazioni astronomiche, la Professoressa Guarducci, ha stabilito con certezza che il graffito Natus prima luce del mitreo di S.Prisca rappresenta la descrizione del cielo nel giorno della consacrazione del locale, il 20 novembre 202 d.C.

Mitreo di S.PriscaInoltre appare inesatta l'opinione spesso ripetuta che il 25 dicembre fosse originariamente il giorno della nascita di Mithra, mentre in realtà è il dies natalis Solis Invicti. Mithra infatti nasce il 20 novembre data che corrisponde con la festa del Mitrakkama in Persia.
In Persia Mithra assunse i caratteri solari propri in origine di Varuna, ed a ciò si deve la sua identificazione con Apollo e a Roma ha punti di contatto con il Sol Invictus anche se in molte raffigurazioni romane Mithra e Sol sono opposti in una contesa che si conclude con la vittoria di Mithra e la riappacificazione tra i due.

Quindi la data del 20 novembre del 202 d.C. potrebbe essere quella della dedica dello stesso mitreo, poichè presso i romani il dies natalis di un dio poteva essere o il vero giorno di nascita stabilito dalla tradizione religiosa o il giorno in cui il santuario era dedicato. Questa indicazione sarebbe ad oggi un unicum nei mitrei di Roma.

 

 


Bibliografia:
M.J. VERMASEREN - C.C. VANESSEN, the Excavations in the Mithraeim of the Church of Santa Prisca in Rome, Leiden 1965;
L. Ragazzino, in A. Capodiferro, il mitreo di S. Prisca all'Aventino. Guida, Roma 2009



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