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Luoghi Storici e di culto pagano
Il Mitraismo
Il mitraismo è una religione che ha influenzato fortemente il senso della religiosità negli ultimi secoli dell'Impero Romano, che ha lasciato profondi segni sulla cultura (in particolare sulla religione) e sull'arte di questa città.
Sotto verranno elencati vari luoghi dove veniva ritualmente professato il culto religioso mitraico.
Mitreo di S.Prisca all'Aventino
Sotto la chiesa di santa Prisca si trova il mitreo recentemente restaurato e che conserva ancora tutto il mistero religioso ed esoterico delle pratiche d'iniziazione con affreschi che indicano i sette gradi degli iniziati. Luogo che emana ancora oggi tutta la forza evocativa del culto e suggestiona i visitatori quando entrando all'interno di esso ci si trova di fronte l'altare sacro dove la statua del Dio Mitra ci guarda.


Mitreo di San Clemente
Il complesso archeologico sorge nella vallata tra il Colle Oppio e il Celio. La primitiva Basilica di S.Clemente, oggi sotterranea, si venne ad impiantare nella seconda metà del IV secolo nel contesto di una domus romana del III secolo. La casa sorge a sua volta sul perimetro di un edificio precente racchiuso da forti muri formati con blocchi di tufo e cornice di travertino. Quest'ultimo è separato da uno stretto passaggio largo appena 80 centimetri da un'insula in cui nel III secolo si venne ad impiantare un Mitreo.
Mitreo del Circo Massimo
Il Mitreo fu scoperto nel corso dei lavori intrapesi negli anni '30 per la creazione del deposito per le scene del Teatro Nazionale dell'Opera. Si individuò un vasto edificio del II secolo d.C. più volte modificato e il cui pianterreno, nel III secolo d.C. fu adattato un Mitreo. Un magnifico rilievo in marmo bianco evoca la cerimonia del taurobolio, durante la quale veniva ucciso un toro, sull'esempio di Mitra che, affiancato da Cautes e Cautopates e da Sol e Luna, leva il pugnale contro l'animale sacrificale.


Mitreo di S.Stefano Rotondo
Durante gli scavi effettuati tra il 1973 e il 1975, è stato trovato sotto la chiesa di S. Stefano Rotondo un mitreo, che doveva forse appartenere ai vicini Castra Peregrina, la caserma degli eserciti provinciali. Il santuario venne realizzato nel II secolo d.C. ed ampliato agli inizi del secolo seguente. Sulle pareti, oltre ad alcuni dipinti appartenenti al santuario del II secolo, c’è un affresco raffigurante la personificazione della Luna.